....mi dispiace dover utilizzare un post del blog per parlare di questa cosa, ci ho riflettuto e ci sto riflettendo e mi chiedo se faccio bene......non lo so ma mi sento di farlo così.
Forse mi manca il coraggio di dirlo in faccia alle persone oppure scrivendolo riesco a scegliere le parole più adatte per dirlo.
Pertanto non giudicatemi dalla forma con cui lo dico ma per quello che dico.
Sono mesi che va avanti la sceneggiata Alberto/Silvia e io ne ho le palle piene, sono stufo di questa storia.
Capisco che è un vostro problema ma siccome ha ripercussioni nel gruppo (e non poche) è diventato anche un mio problema, un problema degli Ummagumma e credo che stia minando tutto il gruppo!
Vi faccio una domanda: ci tenete al gruppo? Se si risolvete le vostre questioni in modo personale, tenendoci fuori, e basta. Se le questioni personali (come giustamente può essere possibile) prevalicano sul gruppo, lasciatelo.
Credetemi mi dispiace doverlo dire ma se io devo essere nervoso e magari discutere con la Federica o qualcun altro oppure devo passare giornate a cercare di capire cosa è successo credo che siamo arrivati al punto che mi state creando dei problemi e questo non posso fare a meno di dirvelo.
Passo secondo, mentre il primo è un punto che riguarda cosa extra gruppo, e ho detto come la penso perchè anche se non c'entro niente mi ci sono ritrovato coinvolto, dicevo punto secondo: aspetto tecnico e soprattutto voglia.
Mi soffermerei più su questo secondo punto.........io ieri sera ero ad Orvieto con alcuni di voi.......devo dire la verità perchè è tutta la notte che ci ripenso......secondo me c'è chi non ha voglia e comunque chi non gliene frega più di tanto........o si cambia direzione in un modo o in un altro......questo è quello che penso io a titolo strettamente personale. La voglia o si ha oppure si lascia stare, semplicemente per il rispetto di quelli che si impegnano a far sì che il gruppo vada sempre meglio.
Spero e immagino seguiranno diversi commenti.......
a voi...........
venerdì 9 novembre 2007
Sfogo....
Pubblicato da
Riccardo
a
07:37
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
2 commenti:
L’avventura è partita un anno fa dall’idea di poche persone e si è estesa coinvolgendone altre, me compresa, per arrivare ad un gruppo di “matti” che ogni sabato si vedevano da wisky per le prove settimanali. Tutto regolato da tranquilli e distesi rapporti personali e da un forte entusiasmo generale, che ci facevano passare in 10 secondi quei pomeriggi.
Pomeriggi produttivi che precedevano serate molto divertenti, e che ci hanno permesso il 23 giugno di aprire il “tour estivo” degli Ummagumma, proseguito neanche tanto male al di là di qualche problema tecnico.
Ora il complicarsi di rapporti personali rischia di trasformare quel gruppo, in cui c’è molto ancora da lavorare, in un gruppo di persone poco affiatato in cui alcuni mal si sopportano e altri assistono allibiti, un gruppo in cui credo sia difficile trovare la voglia di suonare.
In questo momento in cui stiamo facendo lo sforzo di ritrovare quell’entusiasmo con cui siamo partiti, sarebbe il caso di risolvere in qualsiasi modo e se possibile le questioni personali che credo facciano stare male i diretti interessati e di sicuro si ripercuotono su tutti.
Per il resto credo che sia il caso che ognuno, relativamente al ruolo che svolge, dia il massimo e prenda in modo serio il proprio impegno, nell’interesse di un gruppo musicale e nel rispetto degli altri che già lo fanno.
A domani!
Allora... per quanto mi riguarda sto sopportando anche troppo la situazione che ormai va avanti da troppo tempo. Se si fossero utilizzate le teste (..e che teste!) per “suonare”, anziché per creare disagio e caos all’interno degli Ummaumma, adesso avremmo già fatto il demo, avremmo due serate al mese (..a proposito, se qualcuno di voi dovesse trovare una serata... state tranquilli, io non mi offendo!), avremmo fatto notevoli progressi (tutti!), avremmo un sito… e ci divertiremmo molto (pensa ‘n po’?!?!?). E invece no, si è preferito fare i propri comodi ed anteporre le proprie stravaganze ed eccentricità, senza rispetto per gli altri, che magari nel frattempo ci stavano mettendo impegno e dedizione. Le varie vicende, e quando dico varie intendo “tutte”, hanno soltanto contribuito a rallentare e frenare gli sviluppi della band, che a mio avviso aveva avuto un ottimo inizio. Ci siamo adagiati alla data zero (23 giugno, Underground) prendendola come un punto di arrivo anziché come un punto di partenza. Quello che è stato fatto durante l’inverno non è stato inutile, nemmeno un minuto del tempo speso è stato inutile. Poi però si è perso il filo conduttore che lo ricordo, per chi non sapesse nemmeno di cosa stia parlando, è SUONARE!.. suonare significa suonare (e non chiacchierare) per il piacere stesso di suonare. L’amicizia viene prima e viene dopo… nel mezzo c’è la musica… è chiaro?
I fatti personali intervenuti tra Silvia ed Alberto (che incredibilmente vanno ancora avanti ormai da mesi) vanno risolti.. o li risolvono i diretti interessati (ma su questo ho ormai perso la speranza) oppure ci mettiamo d’accordo tutti insieme… vedete voi…
Questa situazione deve essere azzerata (reset!) immediatamente, da subito, con la ragione o con la forza.. o si collabora tutti allo stesso modo o si sta a casa! Invito, cortesemente, chi da tempo non è più interessato alla causa, a rimanere a casa.. mi fate un favore, lo fate agli Ummagumma e anche a voi stessi….
…basterebbe solo un pizzico di onestà…
Posta un commento